1. Sei fra
coloro che provano scarso interesse verso l'ambiente
Perché sei
una persona
sognatrice, assente, priva di concentrazione e vitalità.
una persona quieta ma senza un vero interesse per il
presente, assorbita in pensieri e fantasie.
una persona nostalgica,
che vive nel passato (amori e distacchi, successi e insuccessi); che vive
delle sue memorie, desiderando evadere dal presente. Vive nel rimpianto di quel
che è stato e avrebbe potuto essere, idealizzando il tempo che fu
una persona delusa
dalla vita e che si è ornai arresa; che ha dismesso anche il più piccolo
tentativo per migliorare la propria situazione. Una persona apatica, senza più
entusiasmo e voglia di vivere; senza né pianto né allegria; che non ama la compagnia
né prova più alcuno interesse.
una persona che si sente come un reduce: da malattie, da traumi fisici e spirituali, da periodi
di superlavoro o da forti delusioni. Un post sotto ogni aspetto ed che non se
la sente più di affrontare fatiche e battaglie per un affetto, un ideale, un
lavoro. Anzi ne è addirittura spaventato.
una persona in preda a idee ossessive. La tua mente è continuamente in preda a pensieri
e sensi di colpa che si ripetono e ti tormentano
una persona che spesso prova una tristezza e una malinconia improvvisa,
apparentemente immotivata, come se passasse una nube nera che viene e se ne va
senza un perché.
una
persona superficiale e infantile, che
ricade sempre negli stessi errori.
Che non riflette e non ricava mai insegnamenti dall'esperienza (che per es. si
innamora o fa amicizia o si fida sempre della persona sbagliata), una persona scoordinata
e disattenta.
2.
2.Sei fra coloro che amano star soli o fare tutto da soli
Perché sei
una persona riservata
ma orgogliosa e sicura di sé, con
distaccata dignità; solitaria e sospettosa, anche se apparentemente molto
tollerante; una persona quieta autosufficiente ma caparbia; che nasconde le
proprie emozioni ed evita accuratamente gli scontri; che sopporta il dolore in
silenzio che non tollera interferenze né non s’intromette mai. Quello che si
dice un signore, ma che dentro di sé
prova solitudine.
una persona che ama
far tutto da sola perché è frenetica. Che non sopporta ritardi, non
sottostà ai ritmi altrui giudicati sempre troppo lenti. Un irritabile che ti
toglie le parole di bocca e le cose dalle mani: faccio da solo e faccio prima.
una persona
egocentrica che vede solo se stessa e pretende l'attenzione degli altri; gli sono necessari solo per sfogarsi e
parlare di sé, non per un vero desiderio di scambio; una persona che non sa
ascoltare. E’ lui, è lei: tutti gli
altri intorno ad ascoltare, come fossero le sue vittime.
3. Sei fra
coloro eccessivamente dipendenti dall'ambiente circostante
Perché sei
una persona che
si nasconde dietro la maschera del "tutto va bene"; che non sa
dire mai di no, soltanto perché ha paura di restare sola; disposta a tutto pur di evitare conflitti e discussioni; che
rimuove le tensioni con mille cose da fare; che si sveglia di notte in preda
all'ansia e svuota il frigo; che usa alcol e droghe al fine di star bene
nonostante tutto. Un mediatore, un pacificatore che non sopporta le tensioni.
una persona sempre
disponibile, eccessivamente sottomessa,
dimentica di se stessa e della propria vita ma che non ottiene riconoscimenti
dei propri sforzi e delle proprie qualità; che copre le proprie fragilità
legandosi a persone forti. Una Cenerentola.
una persona che ha
bisogno di protezione in occasione di significativi passaggi della vita
(dentizione, scuola, carriera, stato di vita, divorzi, trasferimenti, cambio di
casa etc) o qualsiasi variazione emotiva; portata a cambiare idea sotto il
parere discorde di chiunque.
talmente
dipendente dall'ambiente da essere tormentato da sentimenti fortemente negativi:
odio,
gelosia, sospetto, desiderio di possesso, astio, vendetta, disprezzo. Con un
forte senso di frustrazione e disistima di sé ma con aggressività invincibile
nei confronti del prossimo, specie dei propri cari, degli amici e dei colleghi.
Le sorelle di Cenerentola.
4.
Sei fra coloro che facilmente cadono in depressione e in disperazione
Perché sei
una persona che
si sente fallita e inferiore per principio quasi per costituzione; che
vive sempre alla vigilia di una nuova sconfitta: tanto non ce la farò mai!. Ha
il complesso del perdente: si macera nell'incapacità e nell'impotenza. Una
persona che scarta ogni invito, evita ogni rischio, allontana ogni responsabilità
perché è convinta di non riuscire
una persona
infaticabile ma schiava del senso del dovere. Che tutto deve
fare; che si ammazza di fatica. Un ostinato, un coriaceo, un nevrotico della
puntualità e della fedeltà. Non chiede mai aiuto neanche quando
improvvisamente crolla.
una persona
schiacciata dai sensi di colpa e che sente di sbagliare sempre; di ogni situazione
spiacevole si sente responsabile. Tu sei il colpevole, gli altri innocenti. Mai
contento dei tuoi successi; perché tutto avresti dovuto far meglio. Tendi al
masochismo e all'autopunizione.
una persona
maniaca della pulizia sia esteriore che interiore, ossessionata dai
contagi e dall'eventualità di malattie. Si sente sempre sporco nell’anima e
nel corpo.
una persona
generosa, quasi eroica, che si dedica a un ideale con ottimismo; che non si ferma mai, s’impegna,
si lancia in ogni emergenza, che non
si tira indietro, che affronta ogni responsabilità ma crolla all'improvviso sotto la fatica, perdendo momentaneamente la
fiducia in se stesso, magari per contrarietà improvvise, per invidie, per
trauma etc. Una crisi di scoraggiamento. Che potrà tuttavia superare.
una persona veramente
disperata, colui che è arrivato all'estremo limite di sopportazione. E’
al massimo dello sconforto e tutto le sembra vano. Quasi un candidato al
suicidio; anche se non lo va dicendo a nessuno.
un
traumatizzato;
hai subìto un grave dolore, un lutto, un insuccesso, una cattiva notizia, un
trauma qualsiasi. Sei ancora intontito dall’incidente materiale e spirituale.
un
permaloso,
perennemente amareggiato, anche per piccole cose; ritieni che tutto il mondo ce
l'abbia con te; ti senti un perseguitato da un destino crudele e debitore nei
confronti di tutti; gli altri dovrebbero sempre chiederti scusa o interessarsi
di te. Fai la vittima con tutti. Sei
sempre insoddisfatto, di cattivo umore e pieno di risentimento.
5. Sei fra
coloro che si occupano e si preoccupano eccessivamente degli altri
Perché sei
dominato
dall'intolleranza, dall’insoddisfazione e da un eccessivo senso critico. Trovi
solo difetti e
ti ritrovi solo. Sei una persona che ha sofferto tanto e per difesa è diventata
arrogante. Sei un sergente e vedi solo
cose negative. Sei avaro dei tuoi sentimenti. Soffri di non essere capace di un
sorriso. Sei un sergente che non ne passa una.
un possessivo.
Sei rimasto nella fase infantile di colui che dona affetto pianificando la vita
degli altri per ottenerne il plauso e la considerazione. Sempre pronto all'aiuto
ma per
mettersi al centro dell'attenzione (dopo tutto quello che faccio per te!).
Come la super madre o la suocera che
controlla tutto, anche in casa della nuora; come il padre che predispone ogni
cosa, dimenticando se stesso ma togliendo il respiro all’intera famiglia. Sei
dunque un ansioso e un noioso e un ipercritco; credi di meritare la riconoscenza degli altri per le cose che fai.
un ambizioso e
un tiranno.
Talmente sicuro di te che usi ogni strumento per assoggettare, per essere il
capo, per ottenere il successo. Sei, in fondo, è un arrogante e un sergente
fino alla crudeltà; la primo posto metti carriera e potere. Gli altri sono
soltanto dei sudditi che ti devono obbedienza.
un entusiasta
pieno di forza ma anche pieno di te stesso e soprattutto
delle tue idee. Sei uno zelante, un missionario
rompiscatole, un fervente che tutti
devi convincere e convertire. Sei pronto alla discussione anche se raramente
ti converti all'opinione degli altri: in fondo il colloquio è solo un modo per
convincere il prossimo a pensarla come te.
un ossessionato
dalla perfezione, un rigido, implacabile con te stesso per essere primo.
Tutto ciò che è ascetismo e purezza ti convince e ti rende schiavo. Ti
reprimi, ti neghi e ti flagelli pur di arrivare alla perfezione fisica e
spirituale. Potresti essere un religioso o un politico o uno sportivo o un
modello o un artista. Un soggetto dominato dai feticci e dai super ego: Dio, la
salute, la dieta, la bellezza, il record, la morale specie il risvolto sessuale,
la scienza. Tuo ideale sarebbe imporre la perfezione al mondo intero: quindi un
pò dogmatico e integralista.
6.
Sei fra coloro che vivono nella paura
Perché sei
dominato da
una paura definita, precisa, concreta, conosciuta ma spesso non
dichiarata. Malattia, dolore, incidenti, solitudine, acqua, buio, palcoscenico,
altre persone, luoghi chiusi etc. Sei un timido che si sottrae alla
controversia.
dominato da una
paura ma non
sai definirla. Sei sempre inquieto, vivi nell'attesa di un'imminente
catastrofe. Hai paura di una forza invisibile; paura di dormire e di quanto
possa accadere. Spesso associ la morte alla religione. Senti sulla pelle i
tormenti del mondo (fame, violenze, malattie) e quindi sei dominato dall’ansia
di dedicarti agli altri. Hai forse subìto un trauma e una violenza che non
riesci a dimenticare. Ti svegli di notte senza sapere il motivo.
una persona che
si fa sorprendere da una paura e da un’angoscia
improvvisa e imprevista. Vivi nell'incubo che possa ancora succederti.
Magari con incubi notturni.
terrorizzato
dal pensiero di perdere il controllo di te. Hai paura di compiere gesti irreparabili per
gli altri e per te stesso. Paura d'impazzire, di suicidarti e di uccidere.
una persona che
vive nell'angoscia che qualcosa
di terribile possa abbattersi da un momento all'altro sui propri cari. Sei
un ansioso che ossessiona e quasi imprigiona figli, amici, coniuge nella propria
ansia. Immagini sempre il peggio; tutto trasformi in problema serio e grave. Se
non arriva la telefonata, non dormi.
7.
Sei fra coloro che vivono nell'insicurezza e nell’indecisione
Perché sei
una persona che
dubita di se stesso e delle proprie capacità
ma che chiede continuamente e in modo
petulante consiglio agli altri. Un instabile, un infantile, un superficiale
molto loquace. Sei un ipersensibile e
quindi potresti avere molto successo, solo se riuscissi a liberarti dalla
dipendenza del parere altrui. Gli altri ti evitano con cura e in fondo ti
dominano
un instabile e
un indeciso fra due possibilità: sì o no. Ti è impossibile fare una scelta e tuttavia
eviti di chiedere consigli. Per di più, non riesci a mantenere un
atteggiamento interiore ed esteriore prevedibile e continuo. Sei una persona
quieta ma che passa da un eccesso all'altro di gioia o di tristezza; dalla fame
ossessiva al digiuno assoluto etc.
un soggetto che
con molta facilità non solo si arrende ma dubita
di ogni cosa. Un vero scettico che
si deprime, magari per un semplice ritardo o per un impedimento del tutto
superabile.
un soggetto che
ha letteralmente perso le speranze, che non crede più a niente e non si fida di
nessuno. Tutto è inutile; la vita non vale la pena d'essere vissuta. In te
vive un senso di fallimento e di oscurità. Se
vuoi proviamo, ma tanto so che non otterrò nulla...
un
convalescente con il tipico stato di stanchezza temporanea mentale fisica.
Ti manca l'energia a riprendere gl'impegni quotidiani anche per una pigrizia che
s'è impadronito di te.
un
frustrato. Non
coltivi ambizioni, non fai programmi, non
segui vocazioni non perché tu sia sprovvisto di talento ma perché senti
davanti te un muro invalicabile: nella realtà scorgi soltanto problemi ed ostacoli. Vorresti dentro di te fare mille cose
ma non ti decidi ad iniziarne nessuna. Eppure a causa di questa rinuncia soffri
e ti deprimi.
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