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l'apparato digerente
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la bocca e l'infiammazione orale La bocca o cavo orale, come si defnisce in gergo medico, è una regione complessa che svolge funzioni fondamentali:
*per l'apparato respiratorio attraverso i due atti meccanici di inspirazione ed espirazione. A tale funzione partecipa la faringe nel suo doppio versante: del naso o rinofaringe e della trachea o faringo-trachea per le attività difensive di filtrazione e di presidio immunitario *per l'apparato digerente attraverso l'attività di assunzione del cibo, di masticazione, di difesa con l'emissione di immunoglobuline A durante l'insalivazione
Oltre i problemi che spesso presentano le due arcate dentarie (e che conosciamo bene quando siamo costretti a metterci nelle...mani del dentista), la bocca può infastidirci con la cosiddetta infiammazione orale. L'infiammazione orale può scatenarsi a causa : di un pasto troppo piccante o troppo carico di grassi, quando la cistefellea è stata chiamata in causa con una maggiore spremitura di bile di un rigurgito acido dall'esofago (un'ernia jatale, una gastrite importante, un'ulcera etc) di un herpes simplex o di un'afta buccale
Si ha allora un arrossamento e un fastidioso indolenzimento della mucosa delle gengive, del palato e dell'intero cavo. E' consigliato in questo caso il gargarismo con 20-30 gocce di tintura madre di ERBA ROBERTA due tre volte al giorno, fino alla scomparsa del sintomo. Si trova in flaconcino di erboristeria.
liquiriza ed helicobacter pylori L'helicobacter pylori è il germe batterico che ha cambiato la fisionomia delle diagnosi su ulcere gastroduodenali e gastriti. Gli si addebitano l'85% dei casi. E' un germe a forma elicoidale presente nello stomaco e soprattutto nelle vicinanze del piloro, la valvola che apre sul duodeno. Oggi viene sospettato come possibile causa anche dell'adenocarcinoma gastrico. In medicina classica si combatte con un protocollo di routine mediante due antibiotici associati a un inibitore della pompa protonica (la famiglia dell'omeoprazolo). Ma possono verificarsi fallimenti e recidive. Perciò moderni studi stanno interessandosi alla prevenzione. La rivista Life Science ha pubblicato nell'agosto del 2002 un interessante studio circa la proprietà di principi attivi contenuti nella radice della LIQUIRIZIA (Glycyrrizia glabra) molto popolare nella medicina kampo giapponese. Si avrebbe quindi un'azione capace di inibire la crescita dell'elicobacter pylori e una funzione antinfiammatoria, antiulcerosa, antivirale. Oggi si discute sull'attività anticarcinogenetica della liquirizia, da quando i suoi polifenoli sono stati capaci di indurre l'apoptosi (una sorte di morte programmata) delle cellule cancerogene. La liquirizia va tuttavia assunta come LIQUIRIZIA COMPOSTA a compresse, ma con giudizio e sotto controllo medico. Dosi troppo elevate possono indurre ipertensione arteriosa. Molto efficace la FITOLIQUIRIZIA deglicirizzata.. Tre capsule al giorno
la malattia del reflusso gastro-esofageo (MRGE). L'ernia jatale. E' caratterizzata da un complesso di sintomi causati da passaggio o risalita di parte del contenuto gastrico (con caratteristiche acide) nel canale dell'esofago che è invece di ambiente alcalino. Si produce quindi un'irritazione della mucosa dell'esofago e rigurgito acido fino alla bocca. La causa principale è l'alterato funzionamento dello sfintere gastro esofageo (LES) che agisce come una valvola tra esofago e stomaco. Tale sfintere è posto al di sotto dell'apertura o jato che il diaframma offre ai due organi sia per comunicare fra loro sia per tenerli separati. Il più delle volte quindi l'insufficienza del LES è dovuto allo scivolamento dello stomaco perché lo jato del diaframma si è alterato e allargato. Si ha l'ernia jatale da scivolamento. In medicina classica la malattia viene contrastata con gli antiacidi, gli inibitori della pompa degli acidi (l'omeoprazolo) e i procinetici come il domperidone etc In fitoterapia si usa validamente la DOLOMITE COMPOSTA a tavolette insieme a FICO COMPOSTO a gocce in acqua e alla Quintessenza di CANNELLA a gocce sulla lingua.
I diverticoli del colon sono delle piccole sacche che si producono sulla parete dell'intestino. E' la diverticolosi. Le cause sono molte; le più frequenti sono rappresentate dall'obesità e dalla stitichezza grave. Il contenuto fecale procede senza la necessaria quantità di acqua, eccessivamente assorbita dalla mucosa intestinale. Si avvera quindi un trauma che indebolisce la parete e la estroflette in piccole sacche. A volte (ed è la complicanza più temuta) le sacche si riempiono, s'infiammano e si infettano: è la diverticolite. Se una o più sacche si rompono, il peritoneo reagisce. E' la peritonite localizzata ma che potrebbe diffondersi. Cosa mangiare per migliorare la sintomatologia della diverticolosi e scongiurare la diverticolite? La raccomandazione più importante è adottare una dieta con alto contenuto di fibre e di acqua. Frutta, verdure e cereali. Attenzione però agli ortaggi e frutta che contengono semi (melanzane, cetrioli, pomodori, peperoni, fichi, fragole, lamponi, ribes, more, uva, kiwi, melograno...). I semi potrebbero restare intrappolati nelle sacche con conseguente rischio di infiammazione e infezione. I legumi fanno problema a parte perché stimolano molto gas da parte della flora batterica. La parete è già di per sé debole: come ancora gonfiarla?... Non dimenticare: bere bere bere
E' un'ulcerazione della mucosa anale di tipo longitudinale situata nella parte posteriore dell'ano presso il margine; spesso è coperta da una piccola emorroide che provoca il sanguinamento. La ragade provoca prurito dolore e appunto sanguinamento specie nell'atto della defecazione. Primo intervento è ridurre la stitichezza. Oggi si usa con vantaggio lo Psyllium sotto diverse forme e preparati, anche gradevoli al gusto. Due volte die per almeno due mesi. Un secondo intervento è il dilatatore che viene applicato per un certo periodo. Ultima chance è l'intervento chirurgico. Ma il 90% dei casi lo risolve con la terapia medica Viene per lo più prodotta dal passaggio duro e difficoltoso delle feci nell'ultimo segmento del retto. La causa più frequente è la stitichezza cronica. Alcune volte può essere la conseguenza di altre patologie ano rettali. ho un cervello nella pancia? lo stress mi provoca bruciori, stipsi...
Sembra certo dopo gli ultimi studi che stomaco e intestino siano sostenuti non da un semplice sistema nervoso periferico (una sorta di dependance dal cervello) ma da un apparato neurologico con molti segni di autonomia. Sappiamo, infatti, che il nostro cervello e in particolare l'ipotalamo, come reazione a uno stress una forte emozione etc produca un ormone che a sua volta stimola l'ipofisi a secernere l'ormone acth che va a colpire la corteccia del nostro surrene che inizia a far circolare il cortisone. A quel punto si mette in moto una cascata di eventi: aumenta l'adrenalina, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, le cellule chiedono subito una maggiore quantità di energia e di zuccheri; si allertano le cellule bianche della risposta antinfiammatoria etc.. Ebbene tutto questo lo mima anche il sistema nervoso del nostro apparato digerente stimolando il suo ormone acth con le conseguenze che sappiamo: infiammazioni bruciori, pancia gonfia stipsi diarrea e a volte vomito. Come rimediare? La medicina classica non ha molto ma la medicina fitoterapica sì. Innanzitutto va sedata e calmata la risposta dello stress quasi pacificando il tubo digerente e la sua cosiddetta somatizzazione. E' uscito CAMOVIS della Linda's che associa ficus carica, vaccinium vitis soluzione idroglicer., anthemis foglie, gentiana, raphanus niger, zyzyphus jujuba e fumaria officinalis. 35-50 gocce ai tre pasti nel periodo acuto. 2o gocce due volte die in periodo cronico. Successivamente va purificata la parete intestinale e ripristinata la flora abbattuta da cotanto ciclone. Tutto questo è possibile con due nuovi preparati fitoterapici della Linda's PEPOVIS e LACVIS che occorre assumere secondo il ciclo lunare. Nessuna meraviglia! Tutto il mondo vegetale compresa la flora intestinale (oltre che il periodo femminile) obbedisce al ciclo della luna. Ecco i dettagli:
RIPRISTINARE LA FLORA BATTERICA DEL COLON secondo il ciclo lunare A volte il sistema del nostro intestino va in tilt a causa di tossine che alterano la funzione della mucosa e della intera parete del colon. Parassiti, farmaci, allergie, intolleranze alimentari etc provocano quel danno che si manifesta con gonfiori, meteorismo, flatulenza, bruciori, spasmi, stipsi, diarrea, alitosi etc. La proposta è di intervenire sulla flora batterica del colon come di interviene sulla flora esterna. Si tratta innanzitutto di pulire e disintossicare la parete come se fosse una potatura. Nella seconda fase si interviene per ricomporre le funzioni della mucosa. Come in agricoltura, si segue il ciclo lunare: luna calante nella fase di pulizia; intero ciclo per il ripiantaggio. Arco lunare come nel ripristino della mucosa uterina durante il ciclo femminile.
I RIMEDI USATI I rimedi usati sono due: Il Pepovis e il Lacvis.
1) Il Pepovis Ha un’azione drenante del colon poiché rimuove la patina tossica che eventualmente ricopre la mucosa intestinale e ne impedisce le funzioni fisiologiche. Il pepovis ha inoltre un’azione disintossicante generale. La sua indicazione principale è dunque la pulizia intestinale e il riequilibrio della flora batterica. Il pepovis è composto da: Cucurbita pepo (olio di semi di zucca). Contiene la cucurbitina, un aminoacido che ha un’azione antielmintica poiché paralizza il verme e lo distacca dalla parete. E’ attivo contro i cestodi e gli ascaridi. I semi sono anche efficaci per i disturbi della minzione in caso di adenomioma prostatico. Allium cepa. Ha proprietà antisettiche lassative e diuretiche. La cipolla, come l’aglio, ha proprietà fibrinolitiche e antiparassitarie Plantago psillium. E’ ricco di mucillagini capaci di gonfiarsi con l’acqua. Ha quindi grande azione lassativa per l’azione meccanica sulla muscolatura liscia del colon e nell’azione emolliente a carico della mucosa. Migliora quindi la peristalsi e facilita l’evacuazione. Ha una buona efficacia antinfiammatoria. Alghe Klamath. Sono antiossidanti e buoni attivatori dei batteri intestinali simbionti (da 200 a 600 volte il lattobacillo acidofilo) Malva Silvestre. Ha proprietà emolliente ed antinfiammatoria sulla mucosa intestinale Semi di lino. Contengono il 6% delle mucillagini polisaccaridiche e il 40% di olio fisso siccativo con alto contenuto di acido alfa linoleico precursore degli acidi grassi polinsaturi, importanti nell’attivazione del colesterolo buono o HDL
2) Il Lacvis E’ un ‘integratore alimentare composto da diversi lattobacilli . E’in grado quindi di ripristinare la flora intestinale e di attivare le normali difese fisiologiche della mucosa. La sua azione probiotica gli permette di normalizzare il PH intestinale, di migliorare la sintesi delle vitamine, di utilizzare i sali minerali e gli oligoelementi. Il Lacvis si usa anche al di fuori del presente protocollo. Per esempio negli episodi acuti di diarrea, nella profilassi di diarrea del viaggiatore, nelle cistiti e nella igiene intima femminile.
COME USARE I RIMEDI I fase Il Pepovis si assume nel primo giorno di luna piena. Quattro capsule al mattino con molta acqua. Si consiglia di bere molto durante il giorno. Va assunto per tutta la fase di luna calante; quindi per 14 giorni. II fase Dal primo giorno di luna nuova (senza luna) si inizia ad assumere il Lacvis con 2 capsule al mattino. Si continua per tutto il ciclo lunare cioè per 28 giorni; fino alla seguente luna nuova. Tuttavia nell’ultimo quarto si aggiungono 2 capsule di Pepovis la sera.
(le notizie sono desunte dal prontuario della LINDA'S)
basta nausea e vomito: arriva il braccialetto P6 Meglio tardi che mai: la medicina classica scopre i poteri dell'agopuntura. Era noto da millenni che il punto 6 del meridiano del Maestro del cuore o Pericardio detto MC6 (come più correttamente andrebbe chiamato) qualora stimolato con ago o moxa aveva un'efficacia anti nausea e antivomito. Probabile il riferimento al 10 nervo cefalico detto nervo vago. Ora è in commercio dalla Sea-Band il braccialetto chiamato P6 Nausea Control che favorisce la pressione del punto in questione. Il punto MC6 si trova nella faccia palmare dell'avambraccio, tre-quattro dita sopra la piega del polso o pugnetto. Per constatare l'esattezza del punto è opportuno spingere fra i due tendini superficiali delle dita. E' ottimo in gravidanza, nel mal d'auto e nel mal di mare. Sia per adulti che per bambini. La mattina tutto bene, tutti in forma. Ma appena si comincia a mangiare ecco la prima aria agitarsi in pancia, il primo buco, la prima voglia di correre in bagno. E' il cosiddetto riflesso gastro colico: una specie di segnale di allarme che dallo stomaco appena riempito viene lanciato lungo il tubo digerente. Il colon ha un sistema nervoso tutto suo e, come scrivevo più sopra, una mucosa raffinata e ricchissima di flora batterica. La reazione più comune dei colitici è mangiare pochissimo. Calano di peso e i sintomi si aggravano. E' un errore. Se non si mangia, l'apparato digerente con la sua bile e i succhi pancreatici diventa sempre più povero e pigro. Mangiare dunque anche se si provano disturbi. Naturalmente una dieta mediterranea che vede raramente fritti e insaccati; poco alcol; poco caffè; bere molto; molto pesce e carne bianca, poca carne rossa. Il primo segreto dunque è mangiare. Il secondo segreto è muoversi azionando il secondo cuore che sta sotto la pianta dei piedi: dunque camminata rapida o, meglio, cyclette per 40 minuti. Ascoltando ipod, guardando la tv, qualsiasi cosa che non ci faccia annoiare. Terzo segreto sono gli esercizi per i muscoli addominali. Della massima importanza: l'apparato digerente è come appeso alla colonna e il buon posizionamento dei muscoli addominali migliora le sue prestazioni. Da aggiungere PROBIOTI i capsula a digiuno ma solo per un mese e mezzo. ----------------------------------------------------------------- i tre amici dell'apparato digerente La Guna sfodera le sue ultime armi per il difficile scontro nel colon. ENZI FORMULA che aiuta la digestione di lattosio, latte e derivati, proteine grassi e fibre vegetali. Favorisce i normali processi di depurazione con grande giovamento della funzionalità del fegato. Una composizione attiva di enzimi digestivi. Due compresse dopo pasto COLOSTRO NONI stimola le difese immunitarie. Il colostro bovino il primo latte materno. Il succo di Noni la morinda citrifolia della Polinesia, dalle grandi proprietà protettive. Due bustine al giorno. Si sciolgono direttamente in bocca. PROFLORA un probiotico dalle grandi proprietà ----------------------------------------------------------------------------------- |
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