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LA FITOTERAPIA
ovvero
la cura con le piante medicinali
vai...con le tisane della nonna...
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La
Fitoterapia è quella metodica che utilizza le piante o più esattamente la loro
parte attiva a scopo terapeutico. I principi attivi di una pianta
medicinale sono quei componenti naturali che per composizione chimica
conferiscono ad essa un’attività terapeutica. Tali
componenti, presenti nella pianta spesso in quantità estremamente ridotta,
necessitano di un particolare metodo di estrazione che ne isolerà il principio
attivo.
Questo
rigore scientifico permette di ottenere principi attivi concentrati, che
potranno essere somministrati sotto forma di capsule.
L'utilizzo terapeutico delle piante risale
alla notte dei tempi; se ne trovano le tracce in quasi tutte le civiltà.
L'aggettivo "tradizionale" è comunemente legato a questo tipo di
terapia. Tale tradizione rimane viva in alcuni paesi, in particolare in Oriente.
In Occidente, l'utilizzo delle piante a scopo terapeutico è gradualmente
diminuito, a favore delle molecole chimiche di sintesi. Da circa 10 anni, si è
potuto notare un rinnovato interesse, continuamente in crescita, verso le
piante.
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Coltura e raccolto
delle piante medicinali
Oggi,
non è più possibile utilizzare detto metodo per due ragioni principali:
-
raccolti
ripetuti farebbero diminuire motto rapidamente le piante appartenenti a specie
selvatiche;
-
necessità
di ottenere delle varietà ben definite, per ragione di efficacia e di
sicurezza, non era compatibile con la parte che la natura lascia alla sorte gli
incroci ed i mutamenti. E’ dunque diventato necessario praticare la coltura
delle piante medicinali. Essa deve seguire regole motto rigide:
-
scelta
precise della specie botanica più ricca in principi attivi;
-
rigorosa
scelta della regione dove effettuare la coltivazione in modo che divenga la più
idonea sia per la composizione dei terreni che per il clima
-
selezione,
in seno a questa regione, dei terreni esenti di qualsiasi inquinamento;
-
necessità
di un perfetto controllo della coltura, al fine di garantire l'assenza di ogni
elemento estraneo;
-
formazione
degli agricoltori sulle tecniche di coltivazione biologica di piante medicinali
e, controllo sulla coltura.
Una
volta effettuata la coltura, la conservazione deve essere adattata a ciascuna
delle piante medicinali e al fine di preservare tutta l'attività della pianta
mediante l'applicazione di norme definite. Infine, le piante vengono analizzate
secondo alcuni moderni procedimenti:
-
verifica del
tenore in principi attivi;
-
ricerca
sull'assenza di pesticidi. Viene così evitato ogni rischio di contaminazione.
L'efficacia
e la sicurezza, in tal modo, sono garantite.
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I
metodi di estrazione
dei principi attivi
La più
conosciuta, e senza dubbio la più antica, è l'infuso. E’ la "buona
vecchia" tisana. La pianta è messa a contatto con acqua portata
all'ebollizione. I principi attivi così estratti, vengono assimilati in modo
migliore dall'organismo I cinesi utilizzavano preferibilmente il decotto, metodo
mediante il quale la pianta viene messa a contatto in acqua mantenendone
l'ebollizione. Attualmente, l'estrazione è realizzata mediante un "veicolo
solvente appropriato al fine di ottenere un rendimento ottimale. L'acqua non è
sempre il migliore dei solventi per solubilizzare i principi attivi. Qualche
volta, si rende necessario ricorrere all'alcool o ad una miscela di alcool/acqua.
Con l'utilizzo della sola acqua, la tisana ed il decotto hanno dunque i loro
limiti. Questi metodi tradizionali si sono perfezionati nel tempo. Oggi, i
laboratori farmaceutici che utilizzano moderne tecnologie, producono degli
estratti di qualità superiore e costante. Questo rigore permette di ottenere
principi attivi concentrati, i quali potranno essere somministrati sotto
torma di capsule. Vengono, in tal modo, conservati i principi terapeutici della
pianta.
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da
Guida pratica di fitoterapia a cura dei laboratori DOLISOS
ALCUNE
INDICAZIONI
per
una cura Fitoterapica
(da
ricordare che l'uso delle piante non è innocuo e va sempre sottoposto
al giudizio del medico)
pianta
indicazioni
associazione
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ALTEA
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Lassativo
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Finocchio, Anice, Rabarbaro cinese, Melissa,
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ANICE
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Antifermentativo
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Finocchio, Fucus,
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ARANCIO
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Cardiotonico
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Biancospino, Celidonia, fumaria
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ARTIGLIO DEL DIAVOLO
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Antinfiammatorio, antinevralgico
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Spirea ulmaria, Camomilla, Santoreggia
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AVENA
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Rimineralizzante
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Rosa canina, Eleuterococco, China, Equiseto, Luppolo,
Echinacea
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BARDANA
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Disintossicante generale
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Fumaria, Rabarbaro, Carciofo, Finocchio, Pilosella
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CAMOMILLA
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Sedativo antispasmodico
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Escolzia, Luppolo, Achillea, Meliloto, Melissa,
Rosolaccio, Biancospino
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CANNELLA
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Regolatore del ciclo mestruale
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Equiseto, Calendola, Rubus
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CAPELVENERE
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Balsamico del tratto respiratorio
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Rosolaccio, Primula, Verbasco, Issopo
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CARBONE VEGETALE
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Carminativo, antifermentativo, antidiarroico
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Finocchio, Anice, Camomilla, Mirtillo
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CARCIOFO
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Insufficienza epatica e delle vie biliari
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Genziana, Rabarbaro, Tarassaco, Cardo Mariano,
Rosmarino
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CARDO MARIANO
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Insufficienza epatica, coliche epatiche
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Carciofo, Crespino, Rabarbaro, Tarassaco,
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CASTAGNO
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Insufficienza venosa e linfatica. Edemi. Gambe
pesanti
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Sorbo, comune, Olivo, Pioppo nero
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CHINA
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Antifebbrile
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Echinacea, Quercia, Luppolo, Camomilla, Betulla,
Spirea ulmaria, Rosa canina
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ECHINACEA
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Antibatterico
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Artiglio del diavolo, Origano, Santoreggia, Timo
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ELEUTEROCOCCO
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Tonico sessuale
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Echinacea, Ginseng
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EQUISETO
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Squilibri della fissazione del calcio sull’osso
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ERBA MEDICA
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Rimineralizzante, tonico
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Fucus, Ortica, Pappa reale,
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FAGGIO
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Attivatore dell’emuntorio renale
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Rosmarino, Ginepro, Vite idaea
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FICO
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Protettore della mucosa gastrica
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Biancospino, Ribes nero
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FUCUS
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Antiobesità
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Equiseto, Ortica, Agar Agar,
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FUMARIA
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Depurativo
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Cardo Mariano, Carciofo,
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GARCINIA
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Anoressante
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Ananas sativus, Gymnema silvestre
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GINEPRO
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Drenante cutaneo, dermatiti
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Bardana, Ribes nero, Fumaria
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GINSENG
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Stimolante fisico e nervoso
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Eleuterococco, Guaranà
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GUARANA’
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Stimolante nervoso
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Eleuterococco, Equiseto, Fieno greco
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ISSOPO
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Drenante respiratorio
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Rosolaccio
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LIQUIRIZIA
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Protettore della mucosa intestinale
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Agar Agar, Finocchio
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MALVA
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Drenante delle vie respiratorie
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Pino, Rosolaccio, Zenzero
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MELILOTO
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Sedativo, Ipnotico
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Escolzia, Camomilla, Luppolo, Achillea, Rosolaccio,
Melissa, Biancospino, Primula, Verbasco
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MELISSA
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Sedativo nervoso
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Escolzia, Camomilla, Luppolo, Achillea, Rosolaccio,
Meliloto Biancospino, Primula, Verbasco
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MIRRA
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Collutorio protettore del cavo orale
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Calendola, Bardana
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MIRTILLO
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Ipoglicemizzante
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Gymnema silvestre, Eucalipto
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OLIVO
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Vasodilatatore, ipotensivo
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Biancospino, Fumaria, Arancio
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PAPAIA
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Difficoltà digestive, obesità
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Ananas, Fucus
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PAPPA REALE
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Tonico del sistema nervoso centrale
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Ginseng, Eleuterococco, Rosa canina, Damiana
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PILOSELLA
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Diuretico
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Fumaria, Rabarbaro, Rosa canina, Ribes nero, The di
giava
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PROPOLI
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Antinfettivo, antifebbrile
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Calendula, Echinacea
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RABARBARO
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Regolatore dell’intestino
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Liquirizia, fFnocchio, Anice, Camomilla, Carciofo,
Fumaria
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RIBES NERO
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Drenante delle prime vie respiratorie
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Rosa canina, Abete bianco, Echinacea
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ROSA CANINA
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Antiallergico respiratorio
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Ribes nero
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ROSOLACCIO
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Antiasmatico
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Capelvenere, Rosa canina, Ribes nero
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RUBUS (Lampone)
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Regolatore degli ormoni femminili
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Ribes nero, Sorbo domestico, Fico
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SALSAPARIGLIA
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Diuretico, lassativo
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Cassia, Tarassaco, Equiseto, Pilosella
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SALVIA
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Stimolatore delle risposte immunitarie
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TAMARICE
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Antianemico
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Fieno greco, China, Rosa canina
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TARASSACO
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Drenante epatico
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Carciofo, Menta piperita, Rosmarino, Rabarbaro,
Crespino (Berberis)
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THE DI GIAVA
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Attivatore del metabolismo e della diuresi
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Fucus, Pilosella, Equiseto, Salvia, Betulla
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TIGLIO
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Sedativo, ansiolitico
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Biancospino, Betulla,
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TIMO
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Drenante renale
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China, Quercia, Pilosella
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VERBASCO
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Otalgie (mal d’orecchie)
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Calendola,
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VITIS VINIFERA
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Antinfiammatorio
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Ribes nero, Pino, Betulla bianca, Abete bianco
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YUCCA
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Drenante epatico
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Cardo Mariano, Berberis
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la fitoterapia embrionale. Oltre la
gemmoterapia classica
Le viene dato il nome di Plant
Stem Cells (PSC). Nei tessuti embrionali delle piante è custodita un'energia
vitale inesauribile: le cellule staminali vegetali, una risorsa dalle
potenzialità illimitate. Migliori e più complete descrizioni presso il sito di
FORZA VITALE
http://www.forzavitale.it/
Insomma un vero e proprio scrigno
di salute. Le gemme ma oltre le gemme.
Le gemme sono tessuti embrionali
vegetali, formati da cellule non differenziate che conservano la capacità di
dividersi per mitosi. Sono proprio queste cellule embrionali le PSC che
custodiscono tutta l'energia vitale e i principi attivi necessaruia allo
sviluppo della pianta. I rimedi PSC hanno una concentrazione 10 volte superiore
a quella del rimedio gemmoterapico classico LES che si ottiene con una
diluizione della tintura madre in una soluzione di glicerolo alcol e acqua. Il
processo di lavorazione prevede il raccolto la macerazione la decantazione la
filtrazione la calcinazione o incenerimento e la tintura base.
Le PSC finora si applicano alla
stimolazione del sistema immunitario, al miglioramento della capacità visiva
della memoria e delle difese oppure al supporto per la circolazione venosa e
linfatica.
La casa Forza Vitale, da cui estraggo
questi appunti, li distribuisce nei suoi primi esemplari:
RIBES NIGRUM PSC con la sua
nota stimolazione del cortico surrene e ottimo antinfiammatorio che stimola a
produrre i cortisonici prodotti da noi stessi
AESCULUS IPPOCASTANUS PSC vaso
restrittore venoso
SALIX ALBA PSC una sorta
di aspirina naturale
CELLULO REDUSCT PSC un potente
drenaggio linfatico venoso (celluliti, infiammazioni sottocutanee)
ARRESTO PREVENTO PSC
protettore dai disturbi invernali
ALLERGY DEPURATO PSC in
qualunque manifestazione allergenica
ECHINACEA PURPUREA PSC quasi
un antibiotico naturale
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