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AGOPUNTURA

per i muscoli del collo

 

Sito segnalato da cercasalute.it

PEDIATRIA

 

 

la terapia omeopatica, gli oligoelementi e le essenze dei fiori sono quasi sempre il rimedio ottimale nel decorso comune di queste malattie

 

 

 

 

il tuo bambino smania, 

non riposa bene,

si sveglia continuamente?

Prepara un infuso di escoltzia, tiglio e camomilla, mettilo nel biberon. Daglielo due o tre volte al giorno; non di più. 

Se lo allatti al seno, controlla l'alimentazione. Evita cibi piccanti, spezie e bevande gassate.

 

il tuo bambino soffre di coliche

 

per il mal di pancia e tanta aria COLENVIS 30 ml a base di chamomilla colocinthis etc della LINDA'S. 5/15 gocce tre quattro volte die

oppure repara un infuso di finocchio, liquirizia, verbena e menta mettilo nel biberon. Il resto come sopra

 

per il mal di pancia con diarrea DIENVIS 30 ml a base di veratrum album, arsenicum album, podopfhillum etc della LINDA'S 5/15 gocce tre quattro volte die

 

per la stitichezza ALOE VIS-HO 30ml della LINDA'S 5/15 gocce tre quattro volte die

 

per flatulenza meteorismo senza mal di pancia LAC VIS della LINDA'S 5/15 gocce tre quattro volte die

 

per la verminosi VERENVIS della LINDA'S 5/15 gocce tre quattro volte die

 

 

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il tuo bambino ha una forma respiratoria acuta

 

le alte vie respiratorie (orecchio naso gola)

Alcune volte, anziché ricorrere alla medicina classica che rimedi troppo potenti per il tuo piccolo, specie se neonato e se la febbre è moderata (fra 37° e 38°) puoi ricorrere:

  • all'omeopatia unicista con Aconitum e Belladonna ambedue alla 5CH. Se persiste, usa China e Ferrum Phosphoricum alla 5CH. Phytolacca e Hepar Sulfur alla 5CH

  •  omeopatia composta con una dose sciolta in acqua di             OSCILLOCOCCINUM ogni 3-4 ore nel periodo acuto e 2 volte die nei giorni seguenti.

Facciamo altre ipotesi:

          ha febbre: BATTENVIS Linda's

          ha febbre fino a 38° 5-10 gocce 4 volte die

          ha febbre da 38° a 39° 5-15 gocce ogni 2 ore

          ha febbre oltre 39° associare una fiala di MATENVIS Linda's +impacchi freddi

 

            ha mal di gola con rossore: HePaPhy- Linda's 5-15 gocce 3-4 volte die

            ha placche alle tonsille: ABIES Linda's 5-15 gocce 3-4 volte die

            ha abbassamento di voce: HEPARVIS Linda's 5-15 gocce 3-4 volte die

            ha mal di orecchio PORR Linda's 2 gocce endoauricolari per orecchio

            ha rinite e sinusite BUON RESPIRO Linda's spray nasale

            una rinite che non passa mai AEROSOL con mezza fiala di  LINFLOVIS e MUCOSA COMPOSTA Linda's.

Se esce liquido giallastro unire mezza fiala di MANTENVIS

           

 

le basse vie respiratorie (bronchi-polmoni)

  • lo senti tossire senza tregua FAGUS LINDA'S 5-15 gocce ogni 4-6 ore per poi scendere a 3-4 volte die

  • lo senti tossire con tosse stizzosa e secca IPECA VIS-HP 5-15 gocce tre quattro volte die

  • lo senti tossire con catarro BRYONIA LINCTUS SCIROPPO

  • la tosse non passa mai AEROSOL con mezza fiala di LINFLOVIS E LUCOSA COMPOSTA Linda's. Se esce muco giallastro unire mezza fiala di MANTENVIS

Aggiungi sempre  una fiala per bocca diI MANGANESE RAME o EFFER-EFF LINDA'S un cucchiaio da thè

 


 

ALT!!! malattie esantematiche

Sono infezioni per lo più di età pediatrica che hanno in comune l'esantema, cioè le eruzioni che compaiono a livello della pelle pur avendo cause e organizzazione diversa. Oggi le vaccinazioni hanno in parte risolto la diffusione epidemica. Ma alcune, specie la varicella, continuano a rappresentare un momento delicato nella crescita del bambino

 

il morbillo

E' una malattia di origine virale contagiosa (si diffonde mediante goccioline del respiro e di secrezioni nasali disperse nell'aria). L'incubazione è di 9-11 giorni. I bambini infetti possono trasmettere il virus dall'inizio dell'incubazione fino a una settimana dopo la comparsa dei sintomi. Raramente vengono colpiti i bambini sotto gli 8 mesi di età, giacché godono di immunità acquisita dalla madre. Grazie all'immunizzazione per vaccino, oggi nei paesi cosiddetti industrializzati è meno frequente contrarlo. Nei paesi in via di sviluppo provoca tuttora un milione di morti all'anno a causa delle scarse difese immunitarie.

La malattia si manifesta con febbre, sgocciolamento nasale, dolore agli occhi e tosse, con sofferenza di per sé inspiegabile coi primi sintomi. Dopo tre-quattro giorni compaiono sia le cosiddette macchie di Koplick sulla mucosa selle labbra e della faringe (non sempre però avvertibili) sia e soprattutto l'eruzione cutanea. L'eruzione a puntini rossi, si organizza inizialmente sulla testa e sul collo per diffondersi successivamente verso il basso, fino a coprire tutto il corpo. Talvolta i punti confluiscono a chiazze rosse, mentre s'ingrossano linfonodi. Dopo tre giorni l'eruzione comincia a ridursi e i sintomi si attenuano. 

Le complicanze più frequenti sono le infezioni all'orecchio e al polmone. In genere si manifestano con il riapparire della febbre due-tre giorni dopo la comparsa dell'eruzione cutanea. Una complicanza grave è l'encefalite detta post morbillosa, con cefalea vomito e convulsioni.

Trattandosi di infezione virale, primo obbiettivo della terapia omeopatica è il rafforzamento delle difese immunitarie. Il virus infatti, non possedendo come il germe batterico una sua organizzazione cellulare,  usa gli stessi apparati della cellula umana invasa. In questo caso sono ottimi gli oligoelementi come il Manganese Rame.

Nei primi giorni della malattia morbillosa si prescrive Aconitum Napellus, spesso in composizione con Belladonna, Ferrum Phosphoricum, Ipeca, Bryonia, Arsenicum album, Gelsemium, Phosphorus, Baptisia. Dai componenti si evince che la terapia mira al controllo del rialzo di temperatura attraversi Belladonna e Ferrum Phosphoricum;  del brivido con Aconitum; dell'infiammazione con Bryonia;  della sedazione della tosse con Ipeca. Mentre il tremore e l'irrequietezza vengono affrontati con Gelsemium, il sostegno delle difese viene attuato con Phosphorus. 

Nei giorni a seguire si aggiungono Sulfur Pulsatilla Silicea Calcarea Carbonica, sempre in composizioni.

 

la parotite epidemica 

gli orecchioni

E' una malattia acuta di origine virale che colpisce le ghiandole parotidi, le più grandi fra le ghiandole salivari. 

Le paròtidi sono poste, una per lato, sopra l'angolo della mandibola, sotto e davanti all'orecchio. Secernono continuamente saliva che scorre lungo il condotto della ghiandola, arrivando in bocca attraverso un'apertura nella parte interna della guancia, situata a livello del secondo molare superiore.

Il sintomo principale della parotite è rappresentato dall'infiammazione e dal rigonfiamento delle ghiandole in uno o entrambi i lati. L'infezione virale viene trasmessa attraverso le goccioline del respiro e delle secrezioni nasali. Il periodo d'incubazione varia fra due o tre settimane. 

Il paziente può diffondere il virus da una settimana prima fino a due settimane dopo la comparsa dei sintomi.

La malattia ha un inizio spesso insidioso e non viene  riconosciuta se non all'apparire del rigonfiamento dietro l'orecchio (orecchioni). Molti bambini sono asintomatici e accusano soltanto un lieve malessere o un senso di fastidio nella regione parotidea. Spesso scoppia invece una febbre alta, un mal di testa, una difficoltà a deglutire da far sospettare una semplice faringite, un vomito. Nel giro di pochi giorni la febbre decresce ed appare il gonfiore, allontanando ogni dubbio.

Una complicanza per i più grandicelli e per gli adulti maschi è costituita dal diffondersi dell'infezione alla regione testicolare con una caratteristica orchite. Più spesso essa si limita a un solo testicolo che si gonfia, rendendolo molto dolente e teso. Molto più rara la meningite; ancora più rara la pancreatite.

Come ogni infezione virale, non esistono di per sé (eccetto le più gravi situazioni) delle terapie specifiche. La parotite conferisce immunità permanente.

In terapia omeopatica oggi sono disponibili dei lisati di Anas Barbariae uniti a Gluconato di Rame e d Echinacea. Sono tubi dose da assumersi ogni otto ore. Ad essi si uniscono composti di Belladonna Pulsatilla Sulfur e fiale di Manganese Rame nei primi giorni; fiale di  Manganese Cobalto nella convalescenza per il sostegno al sistema immunitario. 

Ottimi sono i colluttori sotto forma di spray composti di Plantacea ed Echinacea

 

la rosolia del bambino

E' un'infezione virale che si verifica fra i 6 e 12 anni di età, quasi sempre in forma lieve. Il virus viene trasmesso attraverso le goccioline del respiro e le secrezioni nasali. I sintomi che compaiono dopo un periodo di due-tre settimane d'incubazione, sono rappresentati da malessere, febbricola, ingrossamento dei linfonodi posteriori del collo e soprattutto da eruzioni cutanee che si diffonde dal tronco agli arti che scompare in pochi giorni. Il malato è contagioso da alcuni giorni prima della comparsa dei sintomi fino a un giorno dopo la loro scomparsa.

Nell'infezione del bambino in terapia omeopatica si prescrivono composti di Thymuline, Aconitum, Mucosa rino-faringea, Mercurius Solubilis, Silicea, Calcarea Sulfurica. Da aggiungere composti con Belladonna Sulfur e Pulsatilla e le fiale degli Oligoelementi come Manganese Rame nei primi giorni e Manganese Cobalto nella convalescenza per il sostegno al sistema immunitario.

la rosolia in gravidanza

La rosolia è grave solo quando colpisce una gestante nei primi quattro mesi di gravidanza. Prima si verifica l'infezione, più gravi saranno i danni per il feto, a seguito della trasmissione materno-fetale. Nei primissimi tempi un aborto spontaneo. I danni per il feto potrebbero essere una sordità, una cardiopatia congenita, un ritardo mentale, disturbi oculari. Un lattante colpito continua ad ospitare il virus e può infettare gli altri attraverso l'urina, le feci, la saliva per un anno o più dopo la nascita.

LA TERAPIA OMEOPATICA come sopra, eccetto Thymuline, si può prescrivere senza timore.

 

 

le infezioni da herpes virus

 

la varicella

La varicella è un'infezione da virus varicella herpes zoster. Si diffonde con le goccioline del respiro. I pazienti sono contagiosi per circa due giorni prima della comparsa dell'eruzione cutanea e poi ancora per una settimana.

L'eruzione da varicella appare sul tronco, sul volto, sotto le ascelle,sulla parte superiore delle braccia e delle gambe, nella bocca e talvolta perfino nella trachea e nei bronchi provocando una tosse secca. L'eruzione è formata da una massa di macchioline rosse pruriginose che in alcune ore si trasformano in vescicole piene di liquido chiaro e dopo alcuni giorni si essiccano formando le note crosticine. 

Di solito i bambini hanno solo una febbricola. Un adulto potrebbe addirittura contrarre una polmonite. Le gestanti che all'ultimo mese di gravidanza contraessero la varicella, potrebbero esporre il neonato al momento della nascita a una forma grave d'infezione.

La terapia omeopatica si avvale di composti di Rhus Toxicodendrum che comprendono anche Chininum sulfuricum, Aconitum Colchicum, Mercurius Solubilis, Pulsatilla, Viola odorata, Sulfur. 

Si aggiungono le fiale degli Oligoelementi come Manganese Rame nei primi giorni e Manganese Cobalto nella convalescenza per il sostegno al sistema immunitario.

Nelle forme di agitazione e irrequietezza ottimi i fiori di Bach, almeno sotto forma di Rescue Remedy.

 

la mononucleosi infettiva

E' un'infezione provocata dal virus di Epstein e Barr o dal Cytomegalovirus, entrambi appartenenti alla famiglia degli herpes. La malattia compare solo se il soggetto viene a contatto per la prima volta con il virus in un'età in cui il sistema immunitario è molto efficiente, cioè durante l'adolescenza o nell'età giovanile più adulta. Il picco d'incidenza è infatti tra i 15 e i 17 anni. Una volta penetrato nell'organismo, il virus si diffonde nei linfociti (chiamate cellule mononucleate) che assumono un aspetto atipico. Saranno proprio le stazioni linfoghiandolari di difesa ad ingrossarsi a causa della intensa e diretta partecipazione del sistema detto linfocitario o reticolo endoteliale.

In genere la malattia si manifesta con febbre e mal di testa, seguite da tumefazioni dei linfonodi del collo (dette a corona di rosario), delle ascelle e dell'inguine. L'ingrossamento delle tonsille e la difficoltà alla deglutizione trae spesso in inganno facendo pensare a una comune faringite. Il medico può percepire un ingrossamento della milza. In genere il cosiddetto mono-test (ricerca di anticorpi specifici contro il virus che possiedono la capacità univoca di aggregare i globuli rossi di sangue di montone)

L'evoluzione della mononucleosi infettiva è un pò lunga ma quasi tutti i pazienti guariscono in 4-6 settimane. Prescrivere l'ampicillina (e comunque un antibiotico, a meno che non ci sia pericolo di sovrinfezione batterica) è un errore perché potrebbe produrre un'eruzione e l'aggravamento dei sintomi.

In terapia omeopatica sono disponibili dei lisati di Anas Barbariae uniti a Gluconato di Rame e d Echinacea. Sono tubi monodose da assumersi ogni otto ore. Si aggiungono efficacemente i composti di Rhus Toxicodendrum che comprendono anche Chininum sulfuricum, Aconitum Colchicum, Mercurius Solubilis, Pulsatilla, Viola odorata, Sulfur. 

Si aggiungono le fiale degli Oligoelementi come Manganese Rame nei primi giorni e Manganese Cobalto nella convalescenza per il sostegno al sistema immunitario.

Nelle forme di agitazione e irrequietezza ottimi i fiori di Bach, almeno sotto forma di Rescue Remedy. Oppure i Tree Mind personalizzati.

 

Un nuovo metodo sta affermandosi: Oscillococcinum. Ne ha studiato l'efficacia la dr.ssa Simonetta Bernardini, pediatra e medico omeopata, presidente della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata (SIOMI). La dottoressa consiglia una dose al giorno di Oscillococcinum  per quattro cinque giorni. Questa terapia si è rivelata efficace sia per abbreviare le fasi acute che per la guarigione delle forme croniche. Lo pubblica Report settembre 2007 in occasione del 62° Congresso di Parigi su Omeopatia e Influenza Aviaria

 

 

e per il tuo bambino...

alcuni rapidi A B C 

di  rimedi naturali 

 

ACETONE: è un classico problema della prima infanzia, che si presenta con sintomi caratteristici, alito dall'odore dolciastro, spesso accompagnato da nausea e vomito. Potete accertarlo in casa con un semplicissimo test delle urine e trattare anche con rimedi omeopatici. Per esempio, potete sciogliere 10 granuli di Senna 30 CH in mezzo bicchiere d'acqua e darne al bambino un cucchiaino ogni mezz'ora. Se è presente anche il vomito, potete aggiungere alla soluzione anche 10 granuli di Nux Vomica alla 5 CH. Infine, fate bere al bambino acqua e zucchero.
AFTE: si tratta di lesioni superficiali piuttosto dolorose, che generalmente interessano la muscosa orale. Se sono piccole e compaiono da sole o in gruppi all'interno della bocca, in particolare sulla faccia interna delle guance o sotto la lingua, l'omeopatia suggerisce Borax 5 CH, 3/5 granuli, 3-4 volte al giorno, oppure 3 granuli di Mercurius corrosivus 5 CH, 3 volte al giorno. Se le afte sono ulcerose, è indicato Nutricum acidum, 9 CH, 4 granuli 2 volte al giorno. Per toccature locali potete usare il Tea Tree Oil, un fitoterapico d'emergenza a base di olio di Malaleuca, oppure una soluzione di Propoli in tintura madre (10 gocce in mezzo bicchiere di acqua).
BRUCIATURE: naturalmente, si possono curare soltanto quelle di lievissima entità, in tutti gli altri casi occorre portare il piccolo al pronto soccorso. Se si può optare per il fai da te», lavate con acqua fredda la zona interessata. Se la pelle è arrossata e dolente, potete dare al bambino Urtica urens, 5 CH, 3 granuli ogni 10 minuti e fare impacchi con una soluzione preparata con 10 gocce di tintura madre di Urtica (10 gocce in mezzo bicchiere d'acqua ghiacciata). Se appaiono anche delle vescicole, anziché l'Urtica, per via interna utilizzate Causticum 5 CH, 3 granuli 1 cucchiaino ogni 15 minuti.
COLICHE GASSOSE: è un altro disturbo frequentissimo della prima infanzia e dovuto alla formazione dì bolle d'aria nell'intestino che provocano dolore. L'omeopatia indica di sciogliere in un cucchiaino d'acqua 2 granuli dì China regia 5 CH e somministrarli al piccolo cinque minuti prima del pasto alternandoli con 2 granuli di Carbo vegetabilis 5 CH. Se, durante gli attacchi, il bambino oltre a piangere piega le gambe, potete aggiungere 2 granuli di Colocynthis 5 CH; se invece le estende, aggiungete 2 granuli di Dioscorea 5 CH.
CROSTA LATTEA. colpisce ì neonati e i lattanti e si riconosce per la presenza di croste più o meno estese sul cuoio capelluto. Se il problema è dì lieve entità, spesso è sufficiente togliere le croste con il pettine dopo averle ammorbidite con olio e somministrare al piccolo Viola tricolor 30 CH, 3 granuli 2 volte al giorno per una quindicina di giorni.
DIARREA: nei più piccoli è un problema piuttosto frequen­te, soprattutto d'estate e in vacanza. Se il disturbo è circoscritto a qualche episodio, può essere utile somministrare solo dei fermenti lattici per una decina dì giorni. Se, invece, gli episodi sono più numerosi, potete dare al bambino Podophyllum 5 CH, 3 granuli dopo ogni scarica e Arsenicum album 30 CH, 4 granuli 2 volte al giorno. Se si nota che nelle feci è presente del rnuco, aggiungete 3 granuli di Mercurius solubilis 5 CH. Tutto questo, naturalmente, va considerato come supporto ad una dieta astringente (a base, tra l'altro, di riso, patate e carote) e a soluzioni idratanti reperibili in farmacia. Ovviamente, escludete il latte dall'alimentazione sino al rientro del problema.
ECZEMA: per attenuare i sintomi di questo problema dermatologico (le cui cause, come noto, non sono di facile identificazione), potete intervenire con una terapia locale applicando creme a base di Cardiospermum alternate a creme a base di Calendula. Come terapia generale, invece. potete usare oligoelementi come una miscela di Zolfo, Zinco, Manganese e Rame (1 fiala a giorni alterni). In alternativa, potete ricorrere ai gemmoderivati di Cedrus libanì I DH e Ribes nigrum 1 DH, 1030 gocce di ognuno 2 volte al giorno.
ERITEMA DA PANNOLINO: come terapia locale, lavate frequentemente la parte infiammata e applicate una crema alla Calendula o una pasta all'ossido di zinco a ogni cambio. Come trattamento generale, potete somministrare 3 granuli di Viola tricolor 5 CH, 3 volte al giorno.

FARINGITE: I sintomi sono riconoscibili in mal di gola, febbre, ingrossamento dei linfonodi del collo, raucedine. Non è necessario ricorrere alla terapia antibiotica, se il piccolo nelle prime giornate risponde a trattamenti naturali. Utile il Rame (1 fiala 2-3 volte al giorno) e  la Propoli (al 40 per cento, 20 gocce 2 volte al giorno), potete associare dei rimedi omeopatici come Phytolacca 5CH, 3 granuli al giorno, se il dolore s’irradia verso l’orecchio e a Belladonna 5CH se la gola è rosso scuro e molto dolente; a Mercurius solubilis 5 CH se è rosso vivo o se sono presenti anche dei puntini bianchi.

IPERATTIVITA: per il bambno ipereccitato e sempre in movimento potete ricorrere all’aromaterapia come i Tree Mind. Tra i fitoterapiaci più utilizzati sono l’estratto fluido di Biancospino per la sua azione sedativa generale; la Tilia tomentosa (tranquillizzante e rilassante); la Valeriana, indicata soprattutto per migliorare il sonno. Utili anche gli oligoelementi in particolare l'associazione Manganese-Cobalto (1 fiala la mattina).
INSETTI: per la prevenzione potete ricorrere a repellenti a base di estratti di piante come geranio e citronella, e a un rimedio omeopatico, ovvero Ledum palustre 9 CH, 4 granuli tutte le sere. In caso di puntura di calabrone o di vespa, utile Apis 200, una dose subito e una dopo 15 minuti; successivamente Apis 30 CH, 4 granuli ogni ora fino alla scomparsa dell'edema o dei dolore. Se a pungere sono le zanzare, Apis 5 CH, 3 granuli ogni 10 minuti per 3‑5 volte. Direttamente sulla puntura, invece, potete applicare una tintura preparata con Apis TM, Ledum TM e Calendula TM in parti uguali.
MAL D'AUTO E DI MARE: per prevenire questo fastidioso e frequente disturbo, un'ora prima di partire potete somministrare al piccoolo Coccolus 9 CH, Tabacum 9 CH e Petroleum 9 CH (3 granuli di ognuno alternati); durante il viaggio ripetete la somministrazione ogni mezz'ora.
NEVRALGIE DA DENTIZIONE: per calmare il dolore, potete spalmare sulle gengive Rescue Remedy in pomata, oppure Arnica compositum (sempre in pomata), 3/4 volte al giorno, o, ancora, una soluzione di Plantago in tintura madre (20 gocce in mezzo bicchiere d'acqua). Utile anche l'omeopatia (Chamomilla 5 CH, 7 granuli da sciogliere in mezzo biberon d'acqua minerale), o la tintura madre di Chamomilla vulgaris (5 gocce in un po' d'acqua o nel latte, 2-3 volte al giorno.

OTALGIA (mal d'orecchio): si distingue dalla vera e propria otite perché non provoca lesioni otologiche. Può colpire il piccolo nel corso di malattie che riguardano la cavità orale, come faringite e laringite. Per cercare di lenire il dolore, potete ricorrere ad una miscela di oligoelementi (Zinco-Rame, 1 fiala una volta al giorno) e a rimedi omeopatici come Hepar Sulfur 30 CH (4 granuli 2 volte al giorno) e Belladonna 5 CH (3 granuli 3 volte al giorno). Se il problema si presenta con una certa frequenza, per la prevenzione si possono utilizzare Pulsatilla 9 CH e Ferrum phosphoricum 9 CH (2 granuli di ognuno tutte le mattine nei periodi a rischio).

RINITE e CONGIUNTIVITE da POLLINE: il trattamento andrebbe iniziato un mese prima dell’abituale comparsa dei sintomi. In ogni caso, può rivelarsi uti­le anche a problema già in atto. Ecco il programma di sommi­nistrazione:. Pollens 30 CH, 4 granuli a sere alterne; 1 fiala di Manganese a sere alterne; Euphrasia 9 CH, 4 granuli a mattine alterne; Allium Cepa 9 CH, 4 granuIi nelle altre mattine; Ribes nigrum Gemme 1 DH, 20-40 gocce (in base all'età), 2 volte al giorno.

SCOTTATURE SOLARI: per attenuare il disagio, potete applicare un infuso freddo con n cucchiaino di sommità fresche fiorite o essiccate di Calendula o mezzo cucchiaino di fiori di Tiglio in una tazza d'acqua bollente. Lasciate riposare per 15 minuti e filtrate. Applicate delle compresse imbevute con questo infuso sulla zona arrossata per 10-15 minuti. Potete somministrare anche un omeopatico come Apis 30 CH, 3 granuli ogni 2 ore.
STIPSI: durante le fasi acute, sempre utile una supposta di glicerina. Se il problema è cronico, potete ricorrere a rimedi omeopatici, Alumina 5 CH per la generalità dei casi; se le feci si presentano scarse e a .palline è più indicato Magnesia muriatica 30 CH; se, infine, lo stimolo all'evacuazione è presente ma insufficiente può essere utile Nux Vomica 5 CH (3 granuli dei rimedio più indicato, 3 volte al giorno).
TESTA (mal di testa): anche i bambini soffrono con sempre maggiore frequenza di cefalea.. Come noto, in età pediatrica gli antinfiammatori e gli analgesici usati dagli adulti sono nella stragrande maggioranza dei casi assolutamente vietati. Mai come in questo caso, dunque, può rivelarsi utile il ricorso ai rimedi omeopatici. Potete ricorrere a Gelsemium 9 CH, 4 granuli la sera, se all'origine del mal di testa c'è la tensione emotiva o lo stress da surmenage scolastico; Ignatia 9 CH, 4 granuli la mattina, se, oltre al disagio emotivo riconducibile agli impegni scolastici, è presente un dolore caratteristico simile ad un chiodo conficcato in testa. Altrimenti Spigelia 5CH e Silicea 5CH.

TRAUMI: subito dopo l'evento, potete somministrare Arnica 200 CH monodose; ripetete con un'altra dose dopo mezz'ora. A seconda della localizzazione del trauma, se interessa la schiena potete somministrargli Rhus tox, 7 CH (3 granuli, da 3 a 5 volte al giorno); se coinvolge la zona dell'occhio, Ledum Palustre 9 CH (4 granuli, 2 volte al giorno). In caso di distorsione, il rimedio più idoneo è Ruta 7 CH (4 granuli, 2 volte al giorno). Se, oltre al trauma è presente anche una sbucciatura, disinfettate la zona, quindi sciogliete un cucchiaio di tintura madre di Calendula in un litro d'acqua e con questa soluzione fate degli impacchi ogni 2-3 ore.

VOMITO: indigestione, infezioni virali dell'apparato digerente, mal d'auto, ma anche paura o shock, sono queste la cause più frequenti del vomito nel bambino. Se oltre al vomito sono presenti altri sintomi, come disturbi visivi, mal di testa, febbre elevata, o se il problema compare dopo che il piccolo ha battuto la testa cadendo, è opportuno consultare subito il medico. Negli altri casi, ecco cosa è possibile dargli: Nux vomica 5 CH se vomita a causa dell'indigestione; Ipeca 5 CH se il vomito è indotto dalla tosse; nel lattante, invece si può ricorrere a Aethusa CH (3 granuli, 3 volte al giorno, del rimedio prescelto).

 

da SALUTE di Repubblica del 7 giugno 2001 

a cura di Claudia Bortolato che riporta i consigli del Dr.Piero Gianfranceschi

Come  somministrare

ai bambini i rimedi omeopatici? 

Per i più grandicelli i granuli possono essere assunti sotto la lingua o con un bicchiere d’acqua;  fino a tre anni granuli vengono sciolti in un cucchiaino d'acqua oppure nel biberon in pò di acqua.

le dermatiti del tuo bambino

per le dermatiti di qualsiasi natura allergica  URTICA LINDA'S 5/15 gocce tre volte die. Se di natura allergica e magari associati a congiuntiviti e riniti allergiche aggiungere dopo il terzo quarto gorno ALLENVIS ml 5/15 gocce quattro volte die

Una crema a portata di mano per ogni dermatite anche da pannolino DERENVIS LINDA'S

Per la crosta lattea e punture d'insetto LIDERVI'S LINDA'S

prova i tree mind per i disturbi del carattere del tuo bambino

 

cosa sono i Tree Mind


 

INSONNIA: il massaggino serale

Se si vogliono evitare gocce per addormentare il piccolo perché non provare col massaggino serale? Si usa l'olio essenziale di ROSMARINO. In commercio si trova per esempio ROSMARINUS LINDA'S. Si massaggiano lentamente col dito alcuni punti indicati nella pratica di agopuntura:

  • tra le scapole a 1 cm dalla colonna vertebrale bilateralmente (15VU)

  • al centro della schiena a 1 cm della colonna vertebrale (20 VU)

Il massaggino serale è ottimo anche per il neonato inquieto


PRIMI DENTINI PRIMI DOLORI

Si sa che quando iniziano a spuntare i dentini, comincia una serie di piccole sofferenze per il bambino: febbre, irrequietezza, dolori mascellari e mandibolari etc. In omeopatia è scesa in campo la Boiron con un prodotto efficace e privo di effetti collaterali. E' un medicinale distribuito col nome appropriato di CAMILIA. Contiene Belladonna, Chamomilla vulgaris, Ferrum phosphoricum. Una monodose da versare direttamente in bocca al bambino in posizione seduta, premendo leggermente il contenitore. Due tre volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.


le allergie respiratorie del tuo bambino

già nel mese di febbraio devi iniziare la prevenzione con NUOVO RIBES LINDA'S 5-15 gocce due volte die. Fino a giugno

nel periodo acuto al NUOVO RIBES aggiungi CINNABARIS 5-15 gocce due volte die. Nelle forma violente di rinite allergica usa BUON RESPIRO LINDA'S spray

 

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