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per i muscoli del collo

 

Sito segnalato da cercasalute.it

I RIMEDI 

DI STAGIONE

ECCO A VOI L'ESTATE....

e per altri emisferi

rimedi per la primavera                                   

rimedi per l'inverno


 

il sole è un dio; il sole fa bene

All'inizio dell'estate, uno sciame di medici si affolla in tv per mettere in guardia dal sole. Perché non cominciare col dirne bene? Le frequenze luminose influiscono su salute e umore: guarda caso, i soggetti che tendono al pessimismo, alla malinconia se non alla depressione, amano la montagna, il lago, l'ombra e se proprio dev'essere che sia...ombrellone. Appena ci si libera (se si può) dall'ansia eccessiva e dal vedere nero, si ama il sole libero, gli abiti leggeri e colorati per poter accogliere, sulla pelle e dentro, quei raggi ultravioletti che aumentano i livelli di testosterone e incitano alla gioia di vivere. Quelle radiazioni sono necessarie per la sintesi della Vitamina D precursore del Calcio per il tessuto osseo; stimolano il metabolismo dei grassi e l'eliminazione delle tossine, specie attraverso la microsudorazione. Difficilmente coloro che amano spogliarsi ed esporsi al sole, si concedono alle abbuffate di cibi grassi come in inverno sulle baite. Basta uno yogurt ai lactobacilli, una frutta, un panino alle verdure, un bicchiere di minerale.

 

il sole è un dio che esagera (ma non è colpa sua)

Certo con le divinità non si scherza e l'attenzione per sé vuol dire venerarlo. Alla tua sbadataggine e superficialità è in agguato la sua punizione infuocata detta fitodermatosi. Specie all'inizio dell'estate e nei primi tre giorni di mare (detti periodo finestra) va usata attenzione perché la pelle non è preparata; è rimasta coperta per mesi (la vecchia melanina si è ormai ossidata) e deve ancora allestire le difese ai dardi del dio. Le cellule della cute dette melanociti, dovranno ancora secernere (sotto la prima azione dei raggi UV) la nuova melanina per almeno 72 ore. E' il periodo dell'arrossamento fisiologico che denuncia un necessario e preliminare processo infiammatorio, ove le cellule bianche del sangue e dei tessuti sono molto impegnate. E' anche la prima fase di attività dei melanociti. L'organismo è in una fase delicata che va sostenuta e non forzata. Quindi le cautele che sappiamo: usare le creme adatte al nostro tipo di pelle; non esporsi a lungo e sopratutto nelle ore...di punta.

Se si è sbadati, il processo infiammatorio acuto diviene francamente patologico e si presenta come ustione acuta da raggi UV ove i semplici eritemi degenerano in ampie zone arrossate, brucianti e dolorose con bolle, vesciche, escare.

Se l'esagerazione è stata importante (magari su una barca) ed è avvenuta a carico di una cute chiara potrebbero comparire febbre e brividi con astenia fino al cosiddetto COLPO DI CALORE e allo SHOCK che rappresenta uno stato di improvvisa mancanza di ossigeno a favore dei tessuti nobili, come cuore e cervello. La vasodilatazione con edema in quel caso ha generato, per difesa, un'improvvisa vasocostrizione ove all'impoverimento di ossigeno (con deficit di respirazione cellulare) si unisce la diminuzione delle cellule bianche del sangue, primi sostenitori delle difese antinfiammatorie. E' lo shock (ipossia generalizzata acuta), il colpo di calore con compromissione del distretto renale e accumulo delle tossine. E' urgente bere molto, spogliarsi all'ombra o in casa ventilata, mettere ghiaccio sulla testa etc. Se i sintomi persistono e il caso appare serio, va chiamato il medico. Il primo soccorso, in quel caso, sarà ristabilire la cosidetta volemia (ecco la flebo al braccio) cioè il volume di plasma all'interno del circolo per riattivare i processi metabolici cellulari.

 

la terapia delle scottature solari

Nella terapia omeopatica si sa ricorso immediatamente a CAUSTICUM 7CH (a volte in composti che comprendono anche Natrium oxalaceticum 8CH, Pulsatilla 6CH, Sulfur 12CH, Arsenicum Album 10CH e Istamina 15CH). E' bene sempre associare ARNICA 7CH e sopratutto APIS a monodosi da 30CH ogni 6 ore. APIS  va spalmato anche come crema.

In fitoterapia consiglio (anche per i bambini piccolissimi) l'OLIO  di IPERICO da spalmare sugli eritemi. Per bocca si assumono tavolette o gocce di Iperico, anche composto con altri prodotti.

L'INFUSO di IPERICO è invece ottimo come doposole anche senza scottature (ma non come prevenzione): lasciar macerare 70g di sommità fiorite in un litro d'acqua bollente. Usarlo come lozione e impacco.

Per riposare meglio la notte che segue la scottura, bere una tazza d'un infuso di TIGLIO Magari unendo passiflora, escoltzia, camomilla, asperola, biancospino etc.

 

le zanzare, un tormento dell'estate

La femmina della zanzara punge e succhia il sangue dell'uomo e di altri animali. I componenti del sangue, specie l'emoglobina, le sono necessari per vivere e riprodursi. La puntura provoca, come ben sappiamo, 

·         un gonfiore poiché si produce una vasodilatazione dei capillari con allargamento delle maglie di parete e fuoruscita di piccole dosi di plasma (microedema); 

·         un prurito perché le cellule dei tessuti (mastcell) liberano istamina e altre sostanze simili per reazione allergenica; 

·         un arrossamento perché si attua un processo infiammatorio locale. 

Se la cute appartiene a un soggetto con cosidetto terreno allergico (in omeopatia ne soffrono i soggetti Arsenicum Album, Pulsatilla, Sulfur, Hepar Sulfur, Medhorrinum, Psorinum, Calcarea Carbonica) le conseguenze saranno più vistose e più lunghe.

 

La terapia preventiva prevede l'assunzione di LEDUM PALUSTRE 5CH tre granuli al mattino. Specie per i più piccoli, le parti che sappiamo più esposte alla puntura va cosparsa con 

olio essenziale di CITRONELLA-BASILICO CANNELLA e GERANEO

La terapia dopo le punture di zanzara vede unito al LEDUM anche APIS 5CH sia come granuli o gocce o compresse sia come crema

 

e se fossero le api a pungere? e se fossero le meduse a ustionarci?

In questo caso preferisco le essenze dei fiori di Bach con Rescue Remedy (composto da Cherry plum, Clematis, Impatiens, Rock rose, Star of Bethlehem), una specie di pronto soccorso (mentre in situazione normale gli aromi vanno personalizzati secondo la psiche di ciascuno. Rescue Remedy va usato come crema sulla regione colpita sia con 4 gocce sotto la lingua o in acqua ogni 3 ore, allo scopo di affrontare il trauma. 

 


 

rimedi per la primavera


 

le allergie da pollini

I pollini rappresentano sostanze organiche estranee dette allergeni poiché possono scatenare nel soggetto predisposto (chiamato atopico) una reazione più o meno violenta dovuta alla formazione degli anticorpi IgE. Questi ultimi sono i responsabili della  liberazione dall'interno dai mastociti e altri elementi bianchi circolanti nel sangue, delle sostanze come l'istamina o simili. Una volta liberate, queste sostanze producono a carico dell'apparato respiratorio (ma anche delle congiuntive oculari e dell'apparto dermatologico e perfino nel digerente) un fenomeno infiammatorio e vasodilatatore che va da una più abbondante secrezione di muco nasale, bronchiale e congiuntivale agli starnuti ripetuti fino alla costrizione dei bronchi col fenomeno dell'asma.

In omeopatia esistono alcuni tipi costituzionali allergici meglio identificati che nella medicina classica. 

 


 

Come si prevengono e si curano le allergie con l’omeopatia

 

REGOLA BASE per la cura

 

1.      *5 monodosi a 30CH del rimedio costituzionale tipico del paziente

2.      *tre volte al giorno 1 compressa o aerosol pressurizzato di SOSTANZE  che richiamano    gli specifici  pollini

 

oppure POLLINOSAN tre compresse al di

 

 

la prevenzione tra FEBBRAIO e APRILE

POLLEN ISTAMINE 200 PLUS  VOGEL granuli in capsule da aprirsi.

1 cps alla settimana per 12 settimane

 

oppure

POLLENS OMEODROP DOLISOS ITALIA  Mix Dermatoph.15/30CH

                                                          Mix Graminacee 15/30CH

                                                          Mix Urticacee 15/30CH

                                                          Mix Alberi 15/30CH

                                                          Mix Composite 15/30CH

3 gocce (1 spruzzata sotto la lingua o in un pò d'acqua) 3 volte die

 

la prevenzione in APRILE-GIUGNO

ALL FOR PLUS 2 tavolette tre volte die.

DMG 15 gocce la mattina e sera

LES RIBES NIGRUM 30 gtt per tre volte

 

oppure 

 

Dolisobios 13 un tubo dose a settimana per 5 settimane

Ribes nigrum DH1 30*3

MnCu 1 fiala die

 

la prevenzione 15 giorni prima della pollinosi

POLLINOSAN 1 compressa tre volte die

Echinaforce 20 gtt tre volte die in poca acqua

 

sempre

Manganese Rame 1 fiala die

Ribes Nigrum DH1 20 gtt tre volte die

 

3.       *una fiala di Manganese Rame a rafforzamento delle difese immunitarie

4.       *gocce di Ribes Nero DH1

 

i protocolli sono presentati dalla Dolisos e Boiron


 

 

Come si prevengono e si curano le allergie con la fitoterapia

 

1.Un composto antiallergico-antistaminico (denominato ALLFOR) costituito da una miscellanea di fitoderivati (estratti secchi e non) ottenuta partendo da piante fresche in toto o da una parte di esse particolarmente ricche in principi attivi. In particolare:

dal LACTOBACILLUS ACIDOPHYLUS a salvaguardia e a rigenerazione della flora batterica intestinale. Secondo alcuni autori, infatti, il processo infettivo avrebbe origine dall'epitelio della mucosa del tubo digerente. Il LA manterrebbe un terreno acido non consentendo la crescita batterica

dal CARDIOSPERMUM in possesso di una molecola con azione antiallergica e antistaminica simile al cortisone

dalla LIQUIRIZIA che tra i suoi principi attivi contiene l'acido glicirrizio, l'asparagina e uno steroide analogo all'ormone surrenalico ACTH, con una potente azione tonica del surrene che com'è noto, produce  precursori del cortisone

dal RIBES NERO che oltre a proprietà cortisono-simili è ricco di Vitamina C e carotene

la MANGANESE GLUCONATO, che secondo la cosiddetta diatesi del Dr.Mènètrier, è richiesto dai terreni e dagli eventi allergici sia respiratori che dermatologici che intestinali.

 

2. il ROSOLACCIO COMPOSTO  un vero antiasmatico e comunque un inibitore della reazione istaminica. La miscellanea è formata da

*il ROSOLACCIO che possiede la mecocianina, la readina e il nitrato di potassio: elementi antistaminici antispasmodici (come la tosse nell'asma e lo starnuto ripetuto nella rinite allergica)

*il CAPELVENERE che contenendo una discreta quantità di mucillagini e di sostanze tanniche in forma glucosidica e da una saponina, viene considerato un ottimo emolliente ed espettorante, sia per le vie tracheo-bronchiali che nasali. 

*l'EMATITE, una tintura sottoposta a trattamento cosidetto spagirico, ottimo spasmolitico negli episodi di tosse e starnuti.

 

3.Un immunostimolante di base come l'ECORAD contenente la DIMETILGLICINA o il TMG con la trimetilglicina

 

4. Per la frequente concomitanza di congiuntivite allergica viene proposto un collirio vegetale (diverso quindi dai comuni colliri a base di benzalconio cloruro, cortisone etc) denominato GOCCE di LUNA Il collirio è composto da

+CAMOMILLA che con il bisobolo e camazulene, possiede un'attività antinfiammatoria

+EUPHRASIA che con gli iridoidi previene i sintomi della flogosi

+FIORDALISO che con la centaurina, l'amaro, il magnesio e l'acido fosforico contribuisce all'azione astringente dei vasi che si dilatano durante il processo istaminico e infiammatorio.

+l'AMAMELIDE che con i suoi tannini solubili ha anch'esso una diretta azione costrittiva sulla parete dei vasi dell'occhio.

 

(il protocollo è presentato dalla casa FORZA VITALE sia nella linea ECOSOL che ALCAHEST)

 

per qualsiasi consiglio, dubbio o suggerimento scrivi al dottore

 

 


 

 

 

rimedi per l'inverno

la prevenzione per non contrarre l'influenza

le nuove protezioni per l'apparato respiratorio

check up per lei

check up per lui

 


 

Le comuni infezioni dell'apparato respiratorio     

Non ogni febbre con tosse, raffreddore, astenia, dolori muscolari, cefalea, sintomi a carico dell'apparato digerente sono...influenza. L'influenza è un'infezione da parte di un virus stagionale specifico segnalato espressamente dall'OMS.

Parliamo di un infezione virale da parte di uno dei cento..virus che attaccano il nostro organismo.

 

Le infezioni a carico dell'apparato respiratorio sono una caratteristica del periodo più freddo. La temperatura adeguata rappresenta, infatti, una delle condizioni fondamentali perché l'apparato immunitario possa intervenire a difesa.

La febbre non è altro che la reazione dell'organismo a concedere il calore necessario affinché i meccanismi di difesa possano esplicarsi a dovere. Sarebbe bene, quindi, che durante il periodo normale del processo infettivo (5-7 giorni) la febbre non fosse del tutto eliminata.

La mucosa dell'apparato respiratorio è la prima a venire a contatto coi germi che si diffondono nell'ambiente esterno.  Le eventualità più frequenti sono l'interessamento della mucosa del naso e della faringe (zone di prima filtrazione) ove i germi vengono a scontrarsi con le prime cellule preposte alla difesa e inserite nel contesto dell'epitelio. Se è il tono di voce ad abbassarsi e a perdersi, è la laringe ad essere interessata.

La tosse può essere scatenata o dall'infiammazione (infezione) della trachea (tracheite acuta) o dell'albero bronchiale con bronchite acuta. Qualora le cellule delle ghiandole di cui è ricca tale mucosa fossero incitate a secernere muco eccessivo si avrebbe il catarro. Viceversa, se l'insulto all'epitelio impedisse la regolare secrezione, si avrebbe la tosse secca per uno stimolo persistente del centro della tosse, all'interno del sistema nervoso centrale. Da ricordare tuttavia che la tosse è comunque una difesa per la rimozione dei germi o delle cellule morte. 

Mentre la medicina classica si rivolge per lo più all'attivazione degli anticorpi potenziando le cellule B o al potenziamento delle cellule T per l'immunità cellulo mediata, nella terapia omeopatica, fitoterapica, floriterapica il medico oltre al risveglio delle possibili risposte immunitarie antifettive, ha di mira l'equilibrio dinamico della costituzione del paziente.

In prima giornata cioè ai primi sintomi di mal di gola, febbre con brivido e dolore articolare: Aconitum 5CH + una compressa di Echinacea 9CH ogni 3hh

oppure una monodose di Dolicoccil 1000 ogni 12hh

Se il medico conosce bene il paziente non mancherà di aggiungere il rimedio costituzionale.

In seconda giornata Belladonna e Bryonia 5CH

Si continua Echinacea o Dolicoccil 1000.

Per la tosse uno sciroppo antitosse a base di Ipeca, Drosera Issopo etc tre cucchiai die per gli adulti, tre cucchiaini da the per i ragazzi, tre cucchiaini da caffè per i bambini.

Per la rinite Allium Cepa 5CH con la rinorrea (moccio al naso) o Kali Bichromicum 5CH o Idrastis 5CH in ostruzione nasale.

 

le complicanze dell’apparato digerente

Spesso viene interessato anche l'apparato digerente. La mucosa che va dall'esofago allo stomaco e al tubo intestinale è ugualmente a contatto con l'ambiente esterno e quindi coi germi virali o batterici. A volte però gli organi del digerente vengono insultati a causa dello scadimento di difese dell'organismo durante il processo infiammatorio.

Aggiungere:

in caso diarrea Podophillum 5CH

con nausea e vomito Lycopodium 7CH

con dolori addominali Colocynthis 5CH

 

le complicanze delle articolazioni

Anche le cellule delle capsule articolari potrebbero risentire dell'inferiorità di difesa e infiammarsi. Nasce quindi il dolore delle articolazioni.

In quel caso assumere Bryonia 5CH o Actea racemosa 5CH

 

*1 fiala die di Manganese-Rame va sempre assunta per bocca come sostegno delle difese immunitarie.

 

Nota importante

Se la febbre tendesse a non scostarsi dai 39°-40°, se il paziente avvertisse dolori toracici acuti specie alla base del polmone o una difficoltà a respirare, non è più il caso di automedicazione ma è opportuna una visita medica. 

__________________________

 

la dieta nei giorni della febbre

La febbre è un sistema di autoregolazione della temperatura corporea durante il periodo infiammatorio. Richiede quindi un'attività di particolare impegno da parte dell'organismo, ove l''alimentazione riveste una particolare importanza.

Durante il periodo febbrile all'interno delle cellule si intensifica l'attività di respirazione mediante piccoli organi chiamati mitocondri. Il risultato se da una parte rappresenta una migliore difesa, dall'altra si ha una più alta produzione di radicali liberi dell'ossigeno che arrecano danno alla cellula stessa. Tutto questo è dovuto soprattutto al metabolismo dei grassi. Ecco la necessità di introdurre carboidrati che, al contrario, limitano la produzione dei radicali offrendo una migliore sussistenza cellulare. Mai quindi scendere al di sotto dei 250 grammi di carboidrati che tra l'altro contengono fibre per un miglior transito intestinale. Miele, succhi di frutta fresca zuccherata, torte di frutta (a meno di controindicazioni per eccesso di peso e iperglicemia) sono raccomandate. Per i bambini sono addirittura indispensabili.

Le proteine sono altrettanto necessarie per il contributo di aminoacidi essenziali. Durante il periodo infiammatorio, infatti, vengono eliminate molto proteine di difesa come le immunoglobuline e bruciate molte proteine di struttura per l'emergenza di calorie. Il processo febbrile comporta infatti una spesa metabolica aggiuntiva di 200-300 calorie al giorno. Le diete per eccesso di peso vanno dunque sospese.

 

Schema di dieta nei giorni di febbre

colazione

*tazza di latte parzialmente scremato, dolcificato col miele oppure tazza di orzo o te col miele

*una fetta di crostata con marmellata oppure tre fette biscottate con ricotta o cereali

spuntino

spremuta di arance

pranzo

*pastina in brodo di carne oppure pastina in colato di verdure con un cucchiaino d'olio extr.di oliva a crudo. oppure cappellini al pomodoro con un cucchiaino di parmigiano.

*hamburger ai ferri oppure sogliola al vapore con un cucchiaino d'olio extr.di oliva a crudo oppure uovo alla coque

*bietole al limone oppure patate e carote lessate condite con olio extr.di oliva a crudo

*pane integrale

*frutta cotta

merenda

frullato di frutta oppure spremuta d'arance oppure tazza di tè con biscotti

cena 

*riso in brodo vegetale oppure semolino in brodo di carne oppure pastina in brodo vegetale

*petto di pollo ai ferri con un cucchiaino di olio crudo extr.oliva oppure fesa di tacchino al latte oppure fettina di vitella ai ferri

*purea di patate oppure insalata di finocchi

frutta cotta

dopo cena

infuso di timo col miele

 

l'infuso di timo nei giorni di febbre

il timo contiene principi attivi come il timolo, l'acido ursolico, l'acido acetilsalicilico, i flavonoidi assai importanti nel periodo di febbre per le loro caratteristiche antisettiche, fluidificanti dell'apparato respiratorio e depurative delle vie biliari. Prendere 2,5-5 grammi di timo ogni 100ml di acqua. Bollire. Tenere in infusione 10 minuti. Una tazza tre volte al giorno. Dolcificare col miele.

la prevenzione per non contrarre l'influenza

Nella medicina cosiddetta dolce, omeopatia e fitoterapia, già dal mese di ottobre ci si premura di attrezzare l'organismo a contrastare l'attacco del virus influenzale e gli altri rhinovirus, adenovirus etc non mediante un vaccino specifico come nella medicina classica ma attraverso uno speciale presidio al sistema immunitario. Sono a disposizione diversi schemi di prevenzione, non complicati e adatti anche ai più piccoli. Al composto omeopatico si aggiunge un oligoelemento (in genere il Manganese Rame) e, se occorre, un prodotto fitoterapico. Và a vedere nella pagina dell'apparato respiratorio.

 

il kit medico per la settimana bianca

BRIVIDI e STARNUTI

Non trascurare i primi lunghi brividi e gli starnuti ripetuti. Subito sotto la lingua Aconitum 5CH e Belladonna 5CH ogni 3 ore. 

Per il naso Propoli spray 

Sempre Ekinflu (o Echinacea semplice) 30gtt tre volte die o 2 compresse tre volte die. Fino alla scomparsa dei sintomi.

FEBBRE

Ancora Echinacea come antinfettivo e China 5CH 3 granuli ogni 2 ore 

oppure CHINA COMPOSTA 30 gocce ogni 3 ore come antifebbrili

TOSSE

HOLIS 38 OTI sciroppo oppure CAPELVENERE COMPOSTO Forza Vitale o VANDA 4 sciroppo Vogel. 

Per i bambini (perché dolce) ma anche per gli adulti ottimo ECOPROP SCIROPPO (miele di acacia, propoli, rosa canina acerola e echinacea). Tre cucchiaini die per i bambini; tre cucchiai per gli adulti.

Qualora la febbre alta e la tosse persistessero violente per oltre due giorni, chiamare il medico per un'eventuale terapia antibiotica.

TRAUMI...da sciatore

Arnica granuli 7CH o compresse; Arnica gel sulla regione. Gelsemium 5CH per riposare.

SCOTTATURE

per  bocca Ribes Nigrum DH1 o  LES Ribes Nigrum  FORZA VITALE 30gtt tre volte die eventualmente aggiungere Nux vomica 7CH o Rhus tox 5CH 3 granuli ogni 2 ore

sulla regione: Cade composto crema ECOSOL oppure Calendula sinergico crema


le nuove protezioni naturali per l'apparato respiratorio

Sia l’apparato respiratorio (raffreddori, mal di gola, tracheo bronchiti) che il digerente (crampi, diarrea) nella stagione fredda sono più vulnerabili. La temperatura è infatti una condizione fondamentale per le difese immunitarie (come sonno e alimentazione). Tra l’altro frequentiamo gli ambienti chiusi che favoriscono la trasmissione di agenti infettivi di bocca…in bocca.

Mentre ci si affanna a proteggersi con vaccini antinfluenzali, lisati batterici 10 giorni per tre mesi, le ormai tradizionali prevenzioni omeo e fitoterapiche vanno sofisticandosi e rinnovandosi.

Eccone alcune di nuove:

 

ASTRAGALO una fiala la mattina a digiuno per un mese. L’astragalo è una radice ricca di polisaccaridi che attiva il sistema immunitario e stimola il sistema nervoso. Molto utile per i bambini che soffrono di bronchiti, raffreddori e episodi asmatici. Spesso si unisce all’agopuntura.

ANIES BARBARIE una monodose 200K alla settimana da ottobre a marzo per la prevenzione stagionale dalle infezioni dell’apparato respiratorio. E’ un autolisato di fegato e cuore di anatra; si usa in preparazione omeopatica.

BRYACONCEL una compressa 3-4 volte die per prevenire le bronchiti che se di carattere cronico vanno contrastate aggiungendo ACONITUM-HEEL 1 compressa 3-4 volte die. Si prendono quindi insieme.

CAMU CAMU 1 capsula al giorno per due mesi consecutivi. E’ il frutto di una pianta amazzonica particolarmente ricca di flavonoidi e quindi utile per rafforzare il sistema immunitario.

DULCAMARA  5CH associata a CALCAREA FLUORICA 5CH è ottima per drenare le linfoadeniti dei bambini, quelle infezioni delle ghiandole sottomandibolari e laterocervicali molto frequenti nell’età infantile. Buono anche come coadiuvante nella terapia (in realtà quasi inesistente nella medicina classica) della mononucleosi.

ECHINACEA è il principe degli antinfettivi fitoterapici. Contiene inulina un polisaccaride che presiede alla maturazione dei linfociti. E’ in commercio come tintura madre a gocce (20 gocce ogni 4 ore) o compresse oppure associato ad altri rimedi antinfettivi dell’apparato respiratorio presso tutte le case farmaceutiche.

GALIUM HEEL in associazione a LYMPHOMYOSOTIS un potente drenante dei prodotti di scarto, compresi i virus. Rende l’organismo meno vulnerabile rinnovandone il sistema difensivo. La dose media è 20 gocce di ambedue per cinque giorni consecutivi la settimana.

INVERGRIGHI 1 tubo dose 200CH la settimana e INFLUENZINUM una dose 9CH ogni quindici giorni. Sono rimedi omeopatici composti che prevengono le infezioni respiratorie a mò di vaccino.

KOMBUCHA tre bicchierini al giorno di una bevanda già pronta. E’ il risultato di un processo di fermentazione fra microrganismi, lievito e acido acetico. Previene le malattie da raffreddamento per lo stimolazione del sistema immunitario e per la presenza di vitamina C.

LIQUIRIZIA la conosciamo tutti sotto forma di pastiglie come sedativo della tosse e dell’irritazione del cavo orale e per la prevenzione delle malattie gastrointestinali. Controindicata nei soggetti ipertesi. Come decotto è suggerita nei gargarismi a favore del cavo orale.

MUCOZINUM 200CH come prevenzione una compressa la settimana da ottobre e marzo.

MAITAKE’ è un fungo orientale che contiene D Glucano, un polisaccaride che sostiene il sistema immunitario. Come prevenzione due capsule al giorno prima dei pasti da ottobre a marzo.

UNCARIA TOMENTOSA è una pianta della foresta amazzonica ricca di terpeni atti a stimolare linfociti e macrofagi del sistema di difesa. E’ molto utile nei raffreddori ricorrenti. Una capsula a pranzo e cena.

VITIS VINIFERA DH1 e VACCINIUM VITIS IDEA DH1 sono due macerati glicerici che miscelati insieme mantengono una buona difesa della flora intestinale che spesso soggiace all’infezione virale dell’apparato respiratorio con crampi e diarrea acquosa.

ZINCO una fiala al mattino RAME per prevenire la faringiti. Lo ZENZERO in polvere o lamelle svolge la stessa funzione ma cosparso sugli alimenti.

 

(da Salute di Repubblica 17/10/2002)


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