|
Nelle cistiti e
in ogni fenomeno infiammatorio e infettivo delle vie urinarie, prima
ancora dei risultati dell'urinocultura, il medico si trova a fronteggiare
i sintomi di infezione sia della vescica (cistite) che delle vie urinarie.
I microrganismi agenti
dell'infezione provengono per lo più dall'uretra, dai genitali esterni e
dall'intestino.
I sintomi principali
sono
*il bruciore e il dolore al
momento della minzione (stranguria)
*un eccessiva frequenza dello
stimolo (pollachiuria)
*una difficoltà a svuotare del
tutto la vescica (oliguria)
*prurito ai genitali esterni e
dolore al basso ventre
*a volte tracce di sangue e pus
nelle urine (cattivo odore)
*a volte febbre con brivido e
malessere
Anziché affidarsi subito
agli antibiotici (specie ai chinoloni) e
comunque ai comuni antibatterici, il medico può scegliere una
terapia omeopatica con:
Cantharis
5CH 3 granuli ogni ora nella fase acuta di difficoltà a
urinare e bruciore
Ad
esso associare sempre nella stessa composizione:
Dulcamara
(in caso di pollachiuria cioè con
aumento del numero delle minzioni)
Sepia se
in gravidanza
Apis se
il bruciore è insopportabile; sembra che la vescica sia gonfia
Berberis se
il paziente soffre di calcoli renali
Equisetum se
il bisogno di urinare si fa sempre più frequente
Mercurius
corrosivus se è presente pus nelle urine e se il senso di peso non
migliora con la minzione
Staphysagria
se il quadro si presume causato da rapporti sessuali
Pulsatilla
se si tratta di giovani donne
Cannabis se
il paziente maschio soffre di adenoma prostatico
Oggi questi
rimedi si trovano
anche mescolate tra loro in speciali confezioni.
In caso di infezioni
a ripetizione si unisce Solidago 30CH
e Plumbum metallicum 30CH.
La
terapia fitoterapica si affida soprattutto a:
Vaccinium Vitis Idaea,
il Mirtillo
Rosso Gemme 1DH (mac glic), un eccellente antinfettivo capace
di neutralizzare colture di colibacilli. La posologia è di 50-150 gocce
al giorno.
Ma è nel
trattamento delle cistiti a ripetizione, quando cioè sembra
che la terapia antibiotica sia i chinoloni di terza generazione che
addirittura la gentamicina non abbiano completamente eradicato l'evento
infiammatorio, che s'impone il trattamento con i vegetali. Questa
terapia, se guidata dal medico, può
essere continuato a lungo senza effetti collaterali. In quel caso al Vaccinium Vitis Idaea
Gemme 1DH, il Mirtillo
Rosso Gemme 1DH (mac glic) è bene associare la
Pilosella TM per il suo effetto diuretico e antinfettivo.
|